13 maggio 2016 - 13 maggio. Canti e riti per il raccolto: le rogazioni. Conferenza-concreto.

Milano, Chiesa di Santa Maria alla Fonte

Venerdì 13 maggio, ore 21.00 – Milano, Chiesa di Santa Maria alla Fonte

CANTI E RITI PER IL RACCOLTO: LE ROGAZIONI

Conferenza-concerto a cura di Ferruccio Ferrari e Matteo Mattarozzi
con la partecipazione dell’ensemble vocale Aurora Totus – Associazione Cantori Ambrosiani

Le Rogazioni o Litanie Triduane erano delle processioni rituali che venivano compiute alle chiese rurali e alle cappelle nella campagna per invocare il bel tempo e l’abbondanza del raccolto; costituiscono una delle manifestazioni più importanti della religiosità popolare  e del rapporto fra il calendario liturgico e quello agricolo. Il racconto intrecciato alla musica ne narra il suggestivo svolgimento nelle campagne lombarde di tradizione ambrosiana.

Ingresso libero

Presentazione della serata

“O Dio, rifugio degli afflitti e consolatore di chi piange…” Iniziavano con questa antichissima invocazione le litanie triduane, una processione della durata di tre giorni, tra l’Ascensione e Pentecoste, che dal Duomo percorreva Milano facendo tappa, nel Medioevo, in una trentina di chiese della città. Il rito nacque negli ultimi secoli dell’Impero, quando le città assediate dai barbari cercavano di ottenere da Dio protezione e salvezza, chiedendogli di “porre sulle mura le schiere della milizia celeste”. Le crisi dell’epoca tardo imperiale erano spiegate anche come giusta punizione per i peccati, donde il carattere strettamente penitenziale della funzione, che a Milano prevedeva l’imposizione delle ceneri. Le litanie triduane si svolgevano ovviamente anche in campagna e qui il significato del rito subì un interessante mutamento: le “rogazioni”, così vennero col tempo chiamate, percorrevano il territorio della parrocchia chiedendo a Dio la protezione dei raccolti, per evitare che i tre tradizionali nemici della civiltà rurale (la peste, la fame, la guerra) mettessero a repentaglio la sopravvivenza della popolazione rurale. Il rito continuò ad essere praticato, soprattutto nei paesi della Diocesi di Milano, sino agli Sessanta del Novecento e la testimonianza di Ferruccio Ferrari ci permetterà di conoscere, quasi in presa diretta, come esso si svolgeva e quali tradizioni erano ad esso legate. Matteo Mattarozzi evidenzierà i significati storico – liturgici e di “geografia sacra” urbana e rurale della funzione, ripercorrendone gli itinerari tra chiese scomparse, carrobbi e ponti sul naviglio oggi scomparsi. Il dialogo tra i due relatori sarà accompagnato dal coro Aurora Totus – Associazione Cantori Ambrosiani, che offrirà al pubblico l’esecuzione dei più significativi momenti del repertorio ambrosiano originale delle litanie triduane, basandosi anche su manoscritti.

Coro

Il coro Aurora Totus prende il nome da un verso del celebre inno ambrosiano del mattino, in cui il Signore Gesù viene definito con poetica immagine il tutto Aurora. I suoi componenti, diretti da Laura Groppetti, provengono da varie esperienze di servizio liturgico e corale e sono tutti animati dall’idea di “dare voce” nel nostro oggi alla preziosa eredità del canto della Chiesa di Milano, per trasmetterla al domani, in una prospettiva in primis spirituale, sottolineandone anche le valenze musicali e culturali. Il coro svolge servizio liturgico in diverse chiese della Diocesi e soprattutto si fa “portatore” della Parola in Musica anche verso le comunità parrocchiali disponibili ad accogliere questa ricchezza nel proprio patrimonio musicale e liturgico. Il 17 dicembre 2015, insieme con cantori di altri cori aderenti alla Associazione Cantori Ambrosiani, ha eseguito davanti al Consiglio comunale “Ambrogio da Milano”, una drammaturgia di Paolo Pivetti dedicata alla vita e al messaggio del nostro Patrono,  commentata da brani di ambrosiano.

Aurora Totus è uno dei cori appartenenti all’Associazione Cantori Ambrosiani (www.cantoriambrosiani.org) , fondata nel 2011 con lo scopo di salvaguardare, promuovere, diffondere il canto ambrosiano e unire i suoi praticanti e appassionati. L’Associazione riunisce in rete i cori diocesani che amano e praticano il repertorio ambrosiano; si fa inoltre promotrice di iniziative liturgiche come i vespri e la messa in canto delle domeniche di Quaresima nella basilica di Sant’Ambrogio,  e culturali, quali convegni e pubblicazioni di libri (tra cui la ristampa parziale dell’Antiphonale Missarum Ecclesiae Mediolanensis Schuster – Sunol).

 

Evento promosso dal Comune di Milano all’interno di Milano Green City nell’ambito del progetto “Per un distretto agricolo e culturale milanese” sostenuto da Fondazione Cariplo

Indirizzo: Via Chiesa Rossa 55 – 20142 Milano

Come arrivare: MM 2 linea verde: dal capolinea piazzale Abbiategrasso percorrere la via S. Domenico Savio fino al semaforo, sulla destra si vede la facciata della chiesa

Tram: giungono a piazzale Abbiategrasso il n. 3 e il n. 15.

Auto: dalla tangenziale ovest uscita n. 7 direzione Milano Porta Ticinese; 300 metri dopo la Conca Fallata sulla destra si trova la chiesa.

Dalla circonvallazione, giunti a viale Tibaldi, incrociando il Naviglio Pavese, si gira per via Ascanio Sforza in direzione Pavia; dopo circa 1500 metri si incontra la chiesa.

Iniziativa a cura di Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale

Via Partigiani 21 – 23900 LECCO

Tel +39-0341-282156

Mob +39-392-4671504

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