DOMENICA 18 DICEMBRE 2016

15 dicembre 2016 | 0 commenti

Comincia un periodo così denso di feste, che per quest’anno voglio cercare di
ricordarle tutte, o almeno la principali.
-       16 dicembre – l’annuncio a San Giuseppe. Il vangelo di Matteo racconta
dell’Angelo che dice a Giuseppe non temere e prendi Maria come tua sposa. Oggi
comincia anche la novena di Natale e il giorno 21 dicembre è il giorno più corto
dell’anno, il solstizio d’inverno..
-       Quest’anno  domenica 18 dicembre è la sesta e ultima domenica di avvento:
celebriamo a divina maternità di Maria con l’annuncio di Gabriele arcangelo a
Maria in Nazareth. Chi c’è stato credo che ricorderà sia la casa di Maria sotto
la grande basilica, sia la fontana di Maria presso la chiesa ortodossa. Nella
nostro rito è la più antica e la più importante festa della Madonna.
-       25 dicembre – è Natale. La nascita nella grotta di Betlemme e l’adorazione
degli Angeli e dei pastori “il presepio” istituito da San Francesco d’Assisi. Il
senso del Natale è ben espresso nel vangelo di San Giovanni: “Colui che è LA
PAROLA è diventato uomo ed è vissuto in mezzo a noi che abbiamo contemplato il
suo splendore divino, pieno di grazia e di verità”.
-       26 dicembre – è la festa di Santo Stefano primo martire. Se ne parla negli
atti degli apostoli ai capitoli 6 e seguenti. Dopo la festa di Gesù bambino, la
chiesa ha voluto mettere subito la festa di un martire, per ricordarci che
“l’orologio di Dio continua a battere”.
-       27 dicembre – è la festa di San Giovanni apostolo ed evangelista, l’unico
degli apostoli che non morì martire. Scrisse il suo vangelo, tre importanti
lettere e il libro dell’apocalisse. Secondo la nostra tradizione, dopo che Gesù
in croce gli affidò la Madonna, Giovanni la portò sempre con sé e la Madonna
morì, o meglio si “addormentò nel Signore” in casa di Giovanni a Efeso. Alcune
chiese di oriente invece ritengono che la Madonna abbia concluso la sua vita
terrena a Gerusalemme, dove vi è una basilica ortodossa chiamata “la tomba di
Maria”. Poi Giovanni si ritirò a Patmos una bellissima isola del mar Egeo, e qui
scrisse l’apocalisse e morì.
-       28 dicembre – è la festa dei santi innocenti martiri: erano i bambini che
Erode fece uccidere, nella speranza di uccidere il Messia. Ma Giuseppe fu
avvisato da un angelo, e fece in tempo a fuggire in Egitto con Maria e il
bambino.
-       1 gennaio – è la festa della circoncisione di Gesù, secondo l’antica
tradizione del popolo di Israele, otto giorni dopo la nascita. Noi la celebriamo
proprio per sottolineare il rapporto profondissimo fra il popolo di Israele e la
chiesa cristiana “Gesù rinnovò la natura dell’uomo, secondo la legge antica fu
circonciso e senza disprezzo per il mondo antico, diede principio al mondo
nuovo”.
-       2 gennaio – è la festa di due grandi padri della chiesa di oriente: San
Basilio il grande e San Gregorio di Nazianzo. Vissero nel IV secolo. La chiesa
d’oriente ne fissa la festa il primo giorno dell’anno; noi il secondo giorno
dell’anno. Quindi la prossima volta che mi farò vivo, sarà per introdurvi
all’Epifania.
BUON NATALE! BUON ANNO NUOVO!
E tutti i misteri di questo periodo si possono condensare in una bellissima
frase:
APPARUIT GRATIA SALVATORIS NOSTRI ET VIDIMUS GLORIAM DEI
E’ apparsa (nel mondo) la grazia di Gesù nostro Salvatore e abbiamo visto la
gloria di Dio.
Un abbraccio speciale a chi è triste, a chi è solo o si sente solo, a chi è
arrabbiato, a chi è malato e anche evidentemente a chi si sente felice. A tutti
il Signore conceda un buon anno e una buona vita.
Basiglio, 14 dicembre 2016

Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento