DOMENICA 4 DICEMBRE 2016

30 novembre 2016 | 0 commenti

La fede che Gesù ci ha rivelato, per operare nella vita dell’uomo e nel mondo,
ha bisogno della “liturgia”. Questo è chiaro fin dalle lettere di San Paolo, in
particolare nella prima lettera ai cristiani di Corinto (come stesura certamente
più antica dei vangeli) e dagli atti degli apostoli.
Il beato Papa Paolo VI, Giovanni Battista Montini, ha vigorosamente riaffermato
che la liturgia è sia la fonte che il culmine della vita cristiana. La fonte e
l’origine, il culmine è il traguardo, e proprio per questo Paolo VI ha
dichiarato la liturgia contemporaneamente è sia la fonte che il culmine della
vita cristiana.
In greco liturgia vuol dire “funzionamento, riunione, operatività etc.”. Per
questo quando parlano di quella che noi occidentali definiamo semplicemente
liturgia, i fratelli delle chiese orientali precisano che si tratta della
“divina liturgia”.
Gesù stesso ha istituito dapprima l’ eucaristia o santa messa e l’ordine sacro
con cui gli apostoli trasmettono i loro poteri ai loro successori, e così via,
di successore in successore in eterno. Questi due sacramenti sono stati
istituiti la sera del giovedì santo nell’ultima cena che precede l’arresto di
Gesù. La penitenza o riconciliazione o confessione è stata istituita in una
delle prime apparizioni di Gesù risorto agli apostoli. E il battesimo, di fatto
unito a quella che noi chiamiamo cresima, è l’oggetto dell’ultimo comando di
Gesù:” andate, fate che tutti diventino miei discepoli, battezzate nel nome del
Padre del Figlio e dello Spirito Santo….e sappiate che io sarò sempre con voi
tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Del matrimonio e dell’unzione degli
infermi, parleremo un’altra volta.
Certo se non c’è l’ordine sacro e l’eucaristia, non c’è la chiesa: ed è per
questo che noi cattolici possiamo essere in comunione con tutte le chiese
cristiane ortodosse dell’oriente, mentre con i protestanti, pur cristiani
anch’essi, è diversa perfino la fede.
Le prime celebrazioni avvenivano nelle case, poi anche nelle catacombe sopra i
sepolcri dei martiri, Ma mi piace ricordare che la chiesa forse più antica del
mondo, tutt’ora conservata, è la chiesa di Doura Europos. Questa è un’antica
città della Mesopotamia fondata nel 300 a.C.(e oggi compresa nella Siria). La
chiesa è abbastanza ben conservata: probabilmente già alla fine del I° secolo
d.C. in questa casa i cristiani si riunivano per leggere la sacra scrittura,
celebrare l’eucaristia, e per amministrare il battesimo. Per ognuna di queste
funzioni vi era una stanza appositamente destinata come risulta anche dagli
affreschi.
Almeno un secolo dopo a Milano invece i cristiani si riunivano nella casa e
negli orti di Filippo e dei suoi figli Porzio e Fausta, nella zona vicina
all’attuale basilica di Sant’Ambrogio. Doveva essere una famiglia ricca e
potente e molto ospitale per tutta la comunità.
Buona settimana a tutti un abbraccio, Ferruccio
NOTA: mercoledì 7 dicembre celebriamo la grande festa di Sant’Ambrogio nostro
patrono, nell’anniversario della sua consacrazione a vescovo.

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