DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016

21 settembre 2016 | 0 commenti

Il tema di oggi nelle tre letture è il tema eucaristico “il calice che noi
benediciamo è comunione con il sangue di Cristo; il pane che noi spezziamo è
comunione al corpo di Cristo”. E Gesù, nel vangelo secondo Giovanni (6,51-59)
dice “Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Chi mangia questo pane vivrà in
eterno.”
Settimana scorsa abbiamo ricordato e insegnato che ogni domenica è Pasqua. Oggi
ricordiamo che la Pasqua non è solo Pasqua di risurrezione ma è prima Pasqua di
istituzione dell’eucaristia e di inizio della passione nella notte di giovedì
santo, e Pasqua di crocifissione il venerdì santo.
Per questo la santa chiesa ci invita il giovedì ad adorare in modo più attento e
più a lungo “il pane che è la vita per il mondo”; e quindi a ripercorrere
l’ultima cena, con l’istituzione della santa messa e del sacerdozio.
Il venerdì è invece il giorno della crocifissione: anche fuori dalla quaresima
siamo invitati a ripercorrere la passione del Signore con la via crucis. Oppure
a leggere, lentamente e meditandolo, uno dei quattro racconti della passione:
Matteo, Marco, Luca e Giovanni.
E infine viene il grande silenzio di Gesù nel sepolcro: nessuno credeva più alla
sua risurrezione, salvo sua madre Maria. Ed è per questo che il sabato richiama
da sempre il pensiero della Madonna e la nostra preghiera a lei.
Nella notte fra sabato e domenica, avviene la risurrezione del Signore.
Il vangelo di Matteo nel racconto della crocifissione (capitolo 27) porta queste
parole “Gesù gridò forte,  emise lo spirito e morì. Allora il grande velo del
tempio si squarciò in due, la terra tremò, le rocce si spaccarono e molti
credenti ritornarono in vita. Usciti dalle tombe dopo la risurrezione di Gesù
entrarono a Gerusalemme e apparvero a molti”. E per questo la tradizione delle
nostre chiese ambrosiane prevede sempre, dopo la festa patronale, la solenne
preghiera per i defunti, quella che Alessandro Manzoni nei promessi sposi,
chiamava “l’ufficio generale”.
Ma la nostra tradizione soprattutto nelle parrocchie fuori Milano ha sempre
previsto che ogni lunedì non festivo, si celebrasse la messa in suffragio di
tutti i defunti, nella buona stagione con la processione al cimitero.
Vedete dunque che il cammino di preghiera nella settimana, sta cominciando a
prendere forma anche per noi, perché possiamo davvero dire “mistero della fede!
Annunciamo la tua morte o Signore, proclamiamo la Tua risurrezione nell’attesa
della tua venuta.
Un abbraccio. Ferruccio
Basiglio, 21 settembre 2016

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