DOMENICA 1 MAGGIO 2016

26 aprile 2016 | 0 commenti

Oggi le Chiese apostoliche dell’oriente cristiano, celebrano la Pasqua. La data
della Pasqua greca e di quella cattolica coincidono una volta ogni quattro anni
e quest’anno sono lontanissime (noi il 27 marzo e loro il 1 maggio). Per evitare
confusioni ricordo che il capo di tutte le chiese ortodosse, con il pieno
primato di onore, è il patriarca di Costantinopoli Sua Santità Bartolomeo I° che
abbiamo visto con il Papa e con l’Arcivescovo di Atene pochi giorni fa
nell’isola di Lesbo. Il patriarca di Russia, che ha incontrato il Papa a Cuba,
non è superiore in nessun modo al patriarca di Costantinopoli, la nuova Roma; e
Bartolomeo I è il successore di Sant’Andrea apostolo, fondatore della chiesa
greca. Per noi cattolici, questa è la sesta domenica di Pasqua che prelude all’
Ascensione che celebreremo, per devozione, domenica 8 maggio.
Dunque sono vicini alla conclusione, i quaranta giorni dopo la risurrezione, nel
corso dei quali Gesù apparve con molta frequenza agli apostoli, ai discepoli,
alle donne che lo avevano seguito, a volte a Gerusalemme a volte altrove, sulla
strada per Emmaus, sul monte in Galilea e sulla spiaggia del lago di Tiberiade,
sempre in Galilea.
La liturgia ci spiega che queste frequentissime apparizioni avevano due scopi:
confermare gli apostoli nella fede e consentire ad essi di imparare pienamente
ciò che poi avrebbero dovuto insegnare.
Però noi sappiamo che Gesù ha detto che sarà sempre con noi fino alla fine dei
tempi; che sarà specialmente sempre con noi quando due o tre insieme lo pregano.
Ma soprattutto Gesù è sempre con noi nel pane, nel vino consacrato durante la
Messa. E a noi, che ci troviamo in questa situazione, Gesù ha dato – in
occasione dell’apparizione a San Tommaso – la sua speciale benedizione “tu
Tommaso hai creduto perché hai visto; beati quelli che, senza aver visto,
crederanno”.
Tuttavia dopo l’Ascensione non sono cessate del tutto le apparizioni di Gesù: la
prima lettura della messa di oggi (atti degli apostoli capitoli 22 e 23)
racconta dell’apparizione a San Paolo sulla via di Damasco: se volete veramente
capirne lo spirito, guardate il meraviglioso dipinto di Caravaggio, lo si trova
facilmente su internet .Tra le altre importanti apparizioni del Signore mi
sembra bello ricordare l’apparizione a Santa Margherita Maria Alacoque in
Francia nel 1686: il Signore raccomandò la devozione al Suo Sacro Cuore. E
l’apparizione a Santa Faustina Kowalska in Polonia nel 1931: raccomandò la
preghiera della coroncina della misericordia, oggi suggerita anche da Papa
Francesco e l’invocazione “Gesù confido in te”.
Vi auguro una buona settimana e vi abbraccio. Ferruccio
Basiglio, 27 aprile 2016
Programma delle attività:
-       Martedì 3 maggio alle ore 9,30 a Milano Palazzo Isimbardi già sede della
provincia e ora della città Metropolitana, l’esecuzione della drammaturgia
AMBROGIO DI MILANO CITTADINO DELLA STORIA, testo di Paolo Pivetti, accompagnata
da molti canti ambrosiani eseguiti dal coro Aurora Totus in collaborazione con
rappresentanze del coro Simmaco Aureliani di Muggiano e del coro di Quintosole.
-       Venerdì 13 maggio alle ore 21 a Milano nella chiesa di Santa Maria alla Fonte
(Via San Domenico Savio) evento Le Rogazioni – Canti della terra Feconda –
conferenza concerto a cura di Ferruccio Ferrari e Matteo Mattarozzi con la
partecipazione dell’ensemble vocale Aurora Totus.

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