DOMENICA 3 APRILE 2016

31 marzo 2016 | 0 commenti

E’ la prima domenica dopo Pasqua, oppure la seconda domenica di Pasqua, oppure –
e meglio – la domenica di San Tommaso. E il Papa San Giovanni Paolo II,
raccomandò di dedicare il pensiero e la preghiera in questa domenica alla Divina
Misericordia: Gesù confido in Te. Questa speciale devozione fu introdotta nel
1931 in Polonia quando il Signore apparve alla beata suor Faustina Kowalska.
In antico quando le conversioni avvenivano in età adulta, gli aspiranti al
battesimo pregavano tutta la settimana santa, venivano battezzati e cresimati
dal vescovo nella notte di Pasqua e fino a questa domenica – la prima dopo
pasqua – portavano la bianca veste battesimale. Intanto è bello notare che il
rito è ripreso ormai da qualche decennio: in diocesi si hanno circa 200
conversioni all’anno, di gente proveniente da altre religioni, che viene
battezzata sia in Duomo che nelle parrocchie proprio la notte di Pasqua.
Ma la definizione che mi piace di più è quella di origine non ambrosiana ma
bizantina “domenica di San Tommaso”. Racconta il vangelo di Giovanni che Gesù
apparve, entrando a porte chiuse, ai discepoli la sera di Pasqua. Tommaso però
non era con loro. Gli dissero dopo, abbiamo visto il Signore e Tommaso replicò,
se non tocco col dito il segno dei chiodi e se non tocco con la mia mano il suo
fianco ferito, io non crederò. Otto giorni dopo c’era anche Tommaso con loro.
Gesù apparve e disse a Tommaso, “metti qui il dito e tocca il mio fianco e non
essere più incredulo! Tommaso gli rispose: mio Signore e mio Dio! E Gesù gli
disse, tu hai creduto perché hai visto, beati quelli che senza aver visto
crederanno”.
E una delle più grandi manifestazioni di fede consiste nel riconoscere il
Signore “allo spezzare del pane” come i discepoli di Emmaus. E quindi capire
veramente il mistero della messa.
Quest’anno l’Ascensione sarà l’8 maggio, la Pentecoste il 15 maggio e quindi
abbiamo tutto aprile per meditare a fondo sulla resurrezione. Vi anticipo le
linee che cercherò di percorrere:
-       Il corpo fisico e il corpo spirituale (San Paolo I° Corinti 15)
-       Il messaggio della Sindone: il corpo non fu più ritrovato
-       Gesù discese agli inferi, oppure – secondo il vangelo di Matteo – alla sua
morte molti corpi di santi risuscitarono e dopo la sua risurrezione entrarono
nella città di Gerusalemme e apparvero a molti
-       Adamo ed Eva venerati come santi e capostipiti dell’umanità redenta
-       Le prime apparizioni, le mirofore, Maria Maddalena, Pietro, i discepoli di
Emmaus, Tommaso e sul lago di Galilea
-       Gli insegnamenti del Signore risorto agli apostoli “perché diventasse in loro
più forte la fede e più profondamente imparassero quello che avrebbero dovuto
insegnare”
Mi sembra un buon programma che cercherò di seguire. Possiamo facilitarlo
ripetendo, come i cristiani d’oriente ma in italiano anziché il greco “Cristo è
risorto! Davvero è risorto!
Buon tempo pasquale a tutti e buona settimana.
Ferruccio
Basiglio, 30 marzo 2016

 

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