DOMENICA 13 DICEMBRE 2015

9 dicembre 2015 | 0 commenti

E’ la quinta domenica di avvento e con essa si conclude la parte di attesa del
Messia e il tempo penitenziale che prepara al Natale. Infatti per tutto
l’avvento, questa domenica compresa, il colore della chiesa nella liturgia è il
violaceo. Domenica prossima, la sesta di avvento, si apriranno le celebrazioni
natalizie con la festa della Maternità di Maria.
Questa è l’occasione per riassumere dunque il cammino ambrosiano dell’avvento,
iniziato con la domenica che segue alla festa di San Martino e quest’anno dunque
precisamente domenica 15 novembre. La prima domenica annuncia la distruzione di
Gerusalemme, la “fine del mondo” e il ritorno del Signore. La seconda e la terza
domenica e così anche quella di oggi che è la quinta, sono incentrate sulla
figura e sulla predicazione di Giovanni il Battista. Domenica scorsa la quarta,
abbiamo pensato all’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, avvenuta
storicamente nella domenica che precede la Pasqua, la domenica delle Palme.
Riassumendo la figura e la predicazione di Giovanni il Battista mi sembra bello
usare una frase di Gesù riportata nel vangelo di Matteo al capitolo 11 “fra i
nati di donna non ve ne è alcuno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il
più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui”. Anche dal testo del
vangelo che prosegue ci appare evidente che Gesù vuol dire che con Giovanni il
Battista, figura grandissima e “voce che grida nel deserto e prepara le vie del
Signore”, si conclude definitivamente l’antico testamento e cioè il periodo
dell’attesa del Messia. Ora inizia il nuovo testamento che con la Pasqua aprirà
a tutti gli uomini – e non solo ai discendenti del popolo di Israele – il
paradiso e il Regno dei Cieli.
Il 16 dicembre comincia la novena di Natale; e quel giorno nella chiesa
ambrosiana è la festa dell’annuncio dell’Angelo a San Giuseppe, così come
raccontato dal vangelo di Matteo al capitolo primo. Il turbamento per la
gravidanza di Maria sua promessa sposa, viene da Giuseppe superato con un
immenso atto di fede nella parola dell’Angelo che gli dice “Maria partorirà un
figlio e tu lo chiamerai Gesù perché solo Lui salverà il mondo da tutti i
peccati”.
Ecco ora la riflessione
Eadem mensura qua mensi fueritis remetietur et vobis. Sarete misurati con la
stessa misura con cui avrete misurato gli altri.
Questo grandissimo insegnamento evangelico, che contiene una delle più
importanti caratteristiche del vangelo di Gesù Cristo, è alla base dell’Anno
Santo di misericordia che il Papa Francesco ha proclamato, Lo ha aperto a Bangui
nella Repubblica Centrafricana e oggi, festa di Maria Immacolata, in Roma alla
basilica di San Pietro. Teniamo questa riflessione davanti agli occhi e nel
cuore, come impegno almeno per tutto l’Anno Santo.
Un grande abbraccio, con affetto a tutti quelli che sopportano con pazienza la
lettura del mio messaggio settimanale.
Ferruccio
Basiglio, 8 dicembre 2015
AVVISO IMPORTANTE
Per l’Associazione Cantori Ambrosiani, o meglio per tutti coloro che si
impegnano nel vivere e nel pregare la liturgia ambrosiana e il canto ambrosiano,
giovedì 17 dicembre alle ore 16, è un giorno un po’ speciale. Infatti
l’Associazione Cantori Ambrosiani è ospite del Sindaco, della Giunta e del
Consiglio comunale di Milano, per accompagnare con molti splendidi canti
ambrosiani, il testo “Ambrogio di Milano cittadino della storia” autore e
regista Paolo Pivetti. A parte vi mando la locandina. Questo riconoscimento del
Comune di Milano, da grande forza a quei cori che stanno creando con la
riscoperta del canto ambrosiano, una nuova giovinezza nella chiesa  milanese.

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