DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015

26 novembre 2015 | 0 commenti

E’ la terza domenica dell’ Avvento Ambrosiano ed è chiamata la domenica delle “Profezie adempiute”. Infatti il popolo di Israele ha atteso da sempre il Messia e questa attesa è stata alimentata anche dai profeti.  Le visioni degli antichi profeti si articolano sostanzialmente su tre temi:
-       Rex gentium, il re delle genti. Sono le profezie che qualificano il Messia
come colui che eserciterà un dominio universale e che porterà non solo il popolo
ebraico, ma tutta l’umanità alla fede e alla salvezza.
-       Vir dolorum, l’uomo dei dolori. Sono le varie profezie, in particolare quelle
del profeta Isaia che vedono il Messia come l’uomo dei dolori, arrestato,
picchiato, condannato a morte per la salvezza di tutti gli uomini del mondo.
Alcune di queste profezie sulla passione, sono davvero molto impressionanti.
-       Ecce advenit, ecco sta per arrivare. Sono le ultime profezie, da Daniele che
in Babilonia, dice che il Messia arriverà dopo circa quattrocento anni; alla
profezia che dice che il Messia nascerà a Betlemme; nascerà da una vergine; è il
discendente della tribù di Giuda a cui apparteneva il re profeta e poeta Davide.
E infatti San Giuseppe viene definito dai vangeli come appartenente alla stirpe
di Davide. Nel terzo tema, consideriamo anche la profezia della predicazione di
Giovanni il Battista “voce di uno che grida nel deserto e prepara le vie del
Signore”.

IL NUOVO TESTAMENTO E IL ROSARIO
Oggi parliamo e pensiamo ai misteri della gloria.
Il primo mistero della gloria è la resurrezione di Gesù nella notte tra il
sabato e la domenica di Pasqua. Tutta l’ essenza del Cristianesimo si regge
sulla Pasqua di Gesù, Pasqua di crocifissione e Pasqua di resurrezione. Il
secondo mistero della gloria è l’ Ascensione del Signore. Gesù risorto a nuova
vita appare molto frequentemente agli apostoli per i quaranta giorni successivi
alla Pasqua. Dopodichè si dice che sale al cielo. Questo vuol dire che egli non
si manifesta più visibilmente ma soltanto nel mistero dei sacramenti e
soprattutto della messa. Il terzo mistero ricorda la Pentecoste che si celebra
nove giorni dopo l’ Ascensione. Gesù aveva raccomandato ai suoi di rimanere a
Gerusalemme finchè non avessero ricevuto lo Spirito Santo. Ed essi guidati da
Maria, la madre di Gesù e da tutti gli apostoli, pregano ogni giorno in attesa
dello Spirito Santo. Egli viene appunto nel giorno di Pentecoste (50 giorni dopo
la Pasqua) e cambia la loro vita, rendendoli missionari e cioè annunciatori
della Pasqua di Gesù a tutto il mondo. Il quarto mistero ricorda l’ Assunzione
della Madonna. Lei era senza il peccato originale e quindi il suo corpo fisico
non è andato in corruzione ma è passato direttamente alla vita spirituale. Il
quinto e ultimo mistero glorioso che chiude la quarta corona e quindi tutto il
Rosario è la contemplazione del paradiso: La gloria della Madonna ,degli Angeli
e dei Santi. La Madonna, come dice Dante “Vergine madre, figlia del tuo Figlio”;
tutti i santi anche sconosciuti e gli angeli; tutti appunto nella gloria e nella
luce del paradiso.
Ecco ora la riflessione:
Omnibus omnia factus sum ut omnes facerem salvos. Mi sono fatto tutto a tutti
per salvare  tutti.
E’ una frase del capitolo 9 della prima lettera di San Paolo ai cristiani di
Corinto. Paolo insegna che se credi veramente che Dio ha resuscitato Gesù dai
morti e con la tua voce dichiari che Gesù è il Signore sarai salvato. Questo ci
richiama al nostro impegno di fede e al nostro impegno “missionario”. Dobbiamo
essere capaci di farci tutto a tutti. L’ esempio del’l apostolo è “con gli Ebrei
mi sono fatto Ebreo, con i pagani mi sono fatto pagano, con chi è senza legge mi
sono fatto senza legge, con chi crede nella legge antica mi sono fatto come lui
etc.”.Proviamo a pensarci su e non aver paura di annunciare la nostra fede. Noi
siamo cristiani e cattolici e come dice la preghiera eucaristica, dobbiamo
“annunciare la tua morte o Signore, proclamare la tua risurrezione, nell’attesa
della tua venuta”.
Oggi comincia anche l’avvento per il rito romano.
Buona Domenica e Buona settimana a tutti.
Ferruccio
Basiglio, 25 novembre 2015, festa di Santa Caterina di Alessandria d’Egitto,
discepola di San Paolo, filosofa e martire. Il suo corpo è nello splendido
monastero greco-ortodosso del monte Sinai.

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