RIFLESSIONE DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013

10 febbraio 2013 | 0 commenti

RIFLESSIONE DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013
E’ l’ultima domenica dopo l’epifania perchè quest’anno la quaresima inizia domenica prossima 17 febbraio.
Le due domeniche che precedono la quaresima sono la domenica della Divina Misericordia, che era settimana scorsa e di cui abbiamo già parlato e la domenica del perdono che è oggi.
a)      Quest’anno il vangelo della domenica del perdono è la chiamata di Zaccheo (Luca 19,1-10). Chi è stato in Israele ed è passato da Gerico, oggi territorio palestinese, ha visto di certo il sicomoro di Zaccheo. Costui era un ricco peccatore che voleva vedere Gesù ma non riusciva a causa della folla anche perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e salì sul sicomoro. Gesù quando arrivò li sotto guardò in alto e disse “Zaccheo scendi subito perché oggi mangerò a casa tua”. Zaccheo scese in fretta dall’albero e lo accolse pieno di gioia. E tutti mormoravano “Gesù entra in casa di un peccatore”.
b)      Ogni volta che leggo i tre vangeli di queste due domeniche (e del resto molte altre volte leggendo il libro sacro) mi viene una grande antipatia (Dio mi perdoni) per la gente benpensante o politicamente corretta come si dice adesso, e insopportabilmente moralista. Pensate a quanti atei dichiarati e anche a quanti cristiani che vanno in chiesa, si possa applicare l’invettiva di Gesù: sepolcri imbiancati! Tutti predicano i loro stupidi insegnamenti e il loro becero moralismo, sui giornali, in televisione e dovunque.
c)      Gesù invece ama e chiama i peccatori. Proviamo a meditare:
-       Le sono perdonati molti peccati perché ha molto amato (Luca 7)
-       Sarete misurati con la stessa misura con cui avete misurato gli altri (Matteo 7) e mi piace dirlo anche in latino eadem mensura qua mensi fueritis remetietur et vobis
-       I ladri e le prostitute vi precedono nel regno di Dio (Matteo 21)
-       Il “buon ladrone”: ricordati di me o Signore nel tuo regno; Gesù: oggi sarai con me in paradiso (Luca 23)
d)      Dunque il cristiano è peccatore, continua a peccare, è cosciente di esserlo, non giudica gli altri e va a messa pieno di gioia perché partecipa al sacrificio pasquale con cui Gesù ha pagato per i peccati di tutti e continua a donarci il suo perdono.
Cerchiamo di tenere le orecchie spirituali aperte per sentire quando il Maestro ci chiama. Come dice il vangelo di Giovanni nell’episodio della risurrezione di Lazzaro “Magister adest, et vocat te”, c’è il Maestro e chiama proprio te!

Nota – Ricordo che sabato prossimo 16 febbraio 2013 alle ore 15 nella Biblioteca Ambrosiana in Milano Piazza Pio XI, viene presentata la ristampa anastatica dell’antifonale Schuster-Sunol, con relazioni di Angelo Rusconi, di Matteo Garzetti e di Monsignor Marco Navoni. Alle 18 Monsignor Navoni accompagnato dal nostro coro canterà la messa nella chiesetta del Santo Sepolcro annessa alla Biblioteca Ambrosiana, con ingresso da Piazza San Sepolcro.
Vi aspetto numerosi, Ferruccio

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